Home|Chi siamo|Trapianto di capelli|Calvizie: diagnosi e terapie|F.A.Q.|Bibliografia|Autotrapianto, calvizie e notizie
  • Consulta gratuitamente i nostri esperti sulla calvizie
  • La visita tricologica gratis? Da noi si può.
  • Calvizie curate con tecnica di autotrapianto
  • Prenota il tuo trapianto, il viaggio lo paghiamo noi!

La rivincita dei calvi capelloni con il bisturi

Martedì 28 Aprile 2009 21:30

Votazione Utente:

Il tuo giudizio personale:

 

La rivincita dei calvi capelloni con il bisturi

Il commissario Montalbano non ci fa caso. Lui ha altri pensieri per la testa. Non così le migliaia di italiani che invece pensano solo alla testa, o meglio alle zone (più o meno ampie) del cuoio capelluto rimaste scoperte e si tormentano allo specchio finché prendono la decisione di andare da un chirurgo del capello. In Italia è boom degli autotrapianti delle chiome. La chirurgia della calvizie è diventata l' intervento estetico più richiesto dagli uomini. Rapidamente si è passati dai circa 4 mila impianti del 1995, a quota 12 mila nel 2001. La più alta d' Europa. Italiani primi, seguiti dai francesi e dagli spagnoli. Capelli nuovi grazie al chirurgo è la scelta anticalvizie, ma rigorosamente con impianti non acrilici.

L' imperativo è stato ribadito al congresso nazionale della Società italiana per la cura e la chirurgia della calvizie (Ishr). Gli specialisti del capello infatti insorgono sempre più decisamente contro le chiome artificiali. Messe al bando negli Stati Uniti, si rivelano spesso rischiose. «In tutto il mondo è condannato l' uso del sintetico - ribadisce il chirurgo plastico Michele Roberto, docente dell' Università di Bari, membro del direttivo dell' Ishr - per il semplice fatto che a distanza di qualche anno dall' impianto, da due a cinque anni al massimo, le protesi vengono rigettate. Ma questo è il meno. A noi preoccupa innanzitutto il fatto che gli impianti sintetici danno origine a infezioni, granulomi, perfino ulcere del cuoio capelluto, impedendo poi l' eventuale autotrapianto». Il trapianto dei propri capelli naturali è scevro da queste complicanze? «Sì, il trapianto naturale è un atto di chirurgia che segue delle regole precise, privo di rischi ed elegante. Noi preleviamo dalla nuca dello stesso paziente capelli che poi impiantiamo nelle zone colpite da calvizie. I capelli quando ricrescono sono del tutto simili agli altri». Il risultato che si ottiene è veramente naturale? «è proprio così. Naturalmente qui entra in gioco anche l' abilità del chirurgo e l' impatto estetico che riesce a dare. Bisogna riuscire a impiantare un capello o massimo due per volta per ottenere un risultato naturale». Il capello prelevato dalla nuca e impiantato nella regione da rinfoltire inizia a crescere esattamente come tutti gli altri? «Nemmeno il barbiere dopo un po' di tempo può distinguere i capelli impiantati da quelli primitivi». Il segreto è un trapianto monobulbare: come si procede durante l' intervento? «L' intervento inizia con il prelievo di una striscia di cuoio capelluto dalla nuca, cioè dalla zona i cui capelli non cadono mai, perché privi di recettori sensibili agli ormoni maschili». è da questa striscia che si ricavano i singoli bulbi? «Più che di bulbi parlerei di "unità follicolari". L' unità vitale del capello infatti è costituita da un sottile strato cutaneo, da una ghiandola sebacea e dalla radice di uno o due capelli. Questa unità è quella che garantisce la sopravvivenza del bulbo, la sua crescita e la sua riproduzione per tutta la vita. Impiantando l' intera unità follicolare si è sicuri che i capelli non cadranno mai per il resto della vita». Che percentuale attecchisce? «La percentuale è molto alta. Va dal 90 al 95 per cento». Attecchimento assicurato, durata illimitata e risultato perfettamente naturale. La sfida è riconoscere un ciuffo trapiantato, da una chioma folta per dono di natura. La soluzione del caso, al commissario Montalbano.

(Fonte Repubblica - 05 novembre 2002)

 

Sono 30 milioni i calvi in Europa

Martedì 28 Aprile 2009 21:28

Votazione Utente:

Il tuo giudizio personale:

 

Sono 30 milioni i calvi in Europa

Da un’analisi effettuata nel 2004 dall' Unione Europea, emerge che in Europa vivono trenta milioni di calvi, sessantamila dei quali si sottopongono ogni anno al trapianto di capelli.
La calvizie colpisce anche le donne, ma per loro il problema ha sicuramente un' incidenza minore (circa il 25% dei casi).

Su queste ed altre cifre è stato fatto il punto della situazione al congresso internazionale di tre giorni a Torino dalla società italiana per la cura e la chirurgia della calvizie.
Il grande salto di qualità arriverà dal mondo della ricerca sulle cellule staminali entro i prossimi dieci anni, ma la strada è ancora molto lunga, anche perché, come noto, dalla scoperta di nuove “cure” alla loro applicazione, i tempi spesso tendono a dilatarsi in modo esponenziale.
 

Cresce il popolo del bisturi

Martedì 28 Aprile 2009 21:25

Votazione Utente:

Il tuo giudizio personale:

 

I dati della società italiana di medicina e chirurgia estetica

Dai personaggi della tv alla gente comune. La top ten degli interventi alle donne. Tra gli uomini, i capelli i più richiesti.

MILANO - L'ultima a fare outing è stata la Marcuzzi. La ex Iena, da giovedì prossimo conduttrice del Grande Fratello, ha ammesso nell'ultimo numero di Vanity Fair di essersi fatta ridurre il seno: «Avevo una quinta-sesta che, con la gravidanza, era diventata una nona. L'ho ridotto tre anni fa, non l'ho mai detto a nessuno. Ma adesso mi sta ricrescendo» ha confessato. Cose che capitano in presenza di un seno ghiandolare, spiegano gli addetti ai lavori. E proprio da loro arriva la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che il popolo del bisturi continua a crescere, anche se più lentamente rispetto a qualche anno fa. Gli italiani che si sono fatti ritoccare dal chirurgo per sembrare più giovani e belli sono passati dai 151mila del 2003 ai 180mila del 2005, snocciola Maurizio Priori, presidente della Società italiana di medicina e chirurgia estetica (il Sies). Un avanzamento del 16 per cento negli ultimi due anni, cifra che segna un rallentamento rispetto all'incremento del 40% registrato tra il 2001 e il 2003. «I dati si riferiscono agli interventi di chirurgia plastica condotti in ambulatori e cliniche private, ma sono la stragrande maggioranza: soltanto il 10-15% di questi avvengono in ospedale».

TOP TEN DEGLI INTERVENTI ALLE DONNE - Otto operazioni su dieci riguardano donne. In testa alla classifica degli interventi femminili ci sono quelli finalizzati a rimuovere la cellulite («sono oltre la metà» spiega Priori, equamente distribuiti tra Nord e Sud Italia). Al secondo posto il rimodellamento del seno (25%). In questo caso però c'è un divario geografico: il 70% di questo tipo di ritocchi si concentra infatti al Centro-Nord. Il restante 25% degli interventi comprende lifting, rinoplastica (per aver nasi impeccabili), blefaroplastica (per dire addio alle palpebre pesanti), otoplastica (soprattutto per correggere le orecchie a sventola).

IL PIU' GETTONATO TRA GLI UOMINI - Nessuna sorpresa anche tra gli uomini. Il cruccio che spinge i maschietti italiani a ricorrere al bisturi sono i capelli (che non ci sono): dai pionieri come Mike Bongiorno, Pippo Baudo e Lucio Dalla fino a Silvio Berlusconi. Tant'è che la chirurgia maschile vede come prima richiesta l'autotrapianto dei capelli (50-60%). Al secondo posto, con il 20%, la liposcultura (che in 8-9 casi su 10 significa via la pancia e le maniglie dell'amore, ma c'è anche qualcuno che si fa togliere il doppiomento). Seguono la rinoplastica (15%), blefaroplastica e il lifting (3%).
NEL MONDO - Il Paese dove ci sono più interventi al mondo è il Brasile: «Hanno un antico culto dell'estetica e poi molti europei e americani vanno a farsi operare lì perché costa meno», ricorda Priori. Seguono poi a pari merito Italia e Francia, mentre in Gran Bretagna e Germania la chirurgia estetica inizia a diffondersi soltanto adesso.

 (Fonte Società italiana di medicina e chirurgia estetica)

 

Gli uomini vanno dal chirurgo estetico «per lavoro»

Martedì 28 Aprile 2009 21:22

Votazione Utente:

Il tuo giudizio personale:

 

L'autotrapianto di capelli è sicuramente l'intervento più gettonato

La rincorsa al «ritocco» arriva dagli USA e si diffonde anche tra i maschi italiani, che sono alla rincorsa del successo professionale.

Ormai non sono solo più gli americani a rivolgersi al chirurgo plastico per avere più successo negli affari; anche i maschi italiani, infatti,  non rinunciano al «ritocchino», un tempo appannaggio quasi esclusivo delle signore.
Nella maggior parte dei casi (36%) lo fanno per rincorrere il successo nella vita professionale;  ma anche per ragioni di cuore (27%), per mostrare fisicamente la propria giovinezza mentale (21%), per sfoggiare un nuovo look (21%) o per il solo desiderio di farsi un regalo (12%).
Questi dati sono frutto di uno studio realizzato nel 2006 dall'Osservatorio Alviero Martini effettuato su 500 manager ed imprenditori tra i 35 e i 65 anni.
Per lavoro o per passione, quel che è certo è che gli interventi di chirurgia estetica sono sempre più numerosi tra i maschi italiani. Risultano essere infatti circa circa 12 mila, quelli che fanno ricorso al bisturi per sentirsi più belli e stare bene con se stessi.

L'intervento preferito e più richiesto è senza ombra di dubbio l'autotrapianto di capelli (29%); seguono la lipoaspirazione dei fianchi o dell'addome (22%), la rinoplastica (18%), il lifting al viso (12%), la lipoaspirazione al collo (10%) e la blefaroplastica (5%). Le richieste variano ovviamente a seconda dell'etá: i più giovani richiedono ad esempio interventi di plastica al naso, i trentacinquenni la liposuzione, mentre gli over 50 richiedono la blefaroplastica e il lifting al viso.
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
  • Homepage
  • Chi siamo
  • Trapianto capelli Definizione Consultazione Come si svolge Post-operatorio Fotografie
  • Calvizie: diagnosi e terapie Visita dermatologica Calvizie comune Calvizie femminile Altre calvizie
  • F.A.Q
  • Bibliografia
  • News Tricologiche
  • Autovalutazione
  • Prima dell'intervento
  • L'intervento
  • Dopo l'intervento

Ultime notizie inserite

  • La rivincita dei calvi capelloni con il bisturi
  • Sono 30 milioni i calvi in Europa
  • Cresce il popolo del bisturi
  • Gli uomini vanno dal chirurgo estetico «per lavoro»
  • Rosolino: farò il trapianto di capelli
  • Calvizie: interessa 11 milioni di italiani
  • Trapianto capelli Berlusconi

I più letti

  • Homepage
  • Risultati del trapianto capelli
  • Chi siamo
  • F.A.Q.

Login

della  capelli  sono  più  chirurgia  dalla  anche  testa  dell  come  italiani  trapianto  alla  anno  alle  calvizie  berlusconi  intervento  questo  estetica 
[Home] - [Chi siamo] - [Trapianto di capelli] - [Calvizie: diagnosi e terapie] - [F.A.Q.] - [Privacy policy] - [Bibliografia] - [News] - [Sitemap]

Tricolab: centro tricologico specializzato in trapianti di capelli (autotrapianti) e soluzioni a problemi di calvizie.
All rights reserved - Project: AP&P - Comunicazione & Marketing
P.Iva 03468500172