L’autotrapianto dei capelli è un intervento ambulatoriale

Dopo il colloquio con il chirurgo ed il disegno programmatico della zona da trattare, al paziente viene somministrato un blando sedativo.

L'operazione di autotrapianto

L’autotrapianto dei capelli è un intervento ambulatoriale. Il paziente potrà, quindi, lasciare la struttura immediatamente dopo tale intervento.

Dopo il colloquio con il chirurgo ed il disegno programmatico della zona da trattare, al paziente viene somministrato un blando sedativo.

L’intervento vero e proprio inizia con l’infiltrazione di anestetico locale nella zona donatrice ed in quella ricevente.
Questa fase provoca un leggero fastidio e dura pochi minuti. Tutto il resto dell’intervento, che in media dura tre ore, è completamente privo si sensazioni di dolore.
Il chirurgo asporta una striscia di cuoio capelluto dalla regione occipitale (posteriore) e, sfruttando l’elasticità cutanea, apporta dei punti di sutura che andranno rimossi dopo 10-14 giorni, in occasione di un controllo.
La zona di prelievo viene coperta dai capelli soprastanti e fin da subito diventa invisibile.
La striscia di cuoio capelluto prelevata viene affidata ad infermiere specializzate che, con metodo microchirurgico, preparano gli innesti.
L’innesto è un frammento di cute contenente da uno a tre/quattro bulbi.
Nel frattempo il chirurgo esegue delle piccole incisioni nella zona ricevente, dove introdurrà gli innesti.