• 19 OTT 17

    Gli uomini vanno dal chirurgo estetico «per lavoro»

    L’autotrapianto di capelli è sicuramente l’intervento più gettonato

    La rincorsa al «ritocco» arriva dagli USA e si diffonde anche tra i maschi italiani, che sono alla rincorsa del successo professionale.

    Ormai non sono solo più gli americani a rivolgersi al chirurgo plastico per avere più successo negli affari; anche i maschi italiani, infatti,  non rinunciano al «ritocchino», un tempo appannaggio quasi esclusivo delle signore.
    Nella maggior parte dei casi (36%) lo fanno per rincorrere il successo nella vita professionale;  ma anche per ragioni di cuore (27%), per mostrare fisicamente la propria giovinezza mentale (21%), per sfoggiare un nuovo look (21%) o per il solo desiderio di farsi un regalo (12%).
    Questi dati sono frutto di uno studio realizzato nel 2006 dall’Osservatorio Alviero Martini effettuato su 500 manager ed imprenditori tra i 35 e i 65 anni.
    Per lavoro o per passione, quel che è certo è che gli interventi di chirurgia estetica sono sempre più numerosi tra i maschi italiani. Risultano essere infatti circa circa 12 mila, quelli che fanno ricorso al bisturi per sentirsi più belli e stare bene con se stessi.

    L’intervento preferito e più richiesto è senza ombra di dubbio l’autotrapianto di capelli (29%); seguono la lipoaspirazione dei fianchi o dell’addome (22%), la rinoplastica (18%), il lifting al viso (12%), la lipoaspirazione al collo (10%) e la blefaroplastica (5%). Le richieste variano ovviamente a seconda dell’etá: i più giovani richiedono ad esempio interventi di plastica al naso, i trentacinquenni la liposuzione, mentre gli over 50 richiedono la blefaroplastica e il lifting al viso.