FUT, intervento consolidato negli anni con risultati prevedibili e stabili.

FUE, non c’è cicatrice lineare, con minore impatto emotivo sul paziente.

Differenze fra FUT E FUE

La differenza fondamentale risiede nella tecnica di prelievo e preparazione delle unità follicolari.

La tecnica FUT (follicular unit transplantation) prevede il prelievo di una striscia, o “strip”, di cuoio capelluto dall’area donatrice che viene suturata.
A tale sutura residua una sottile cicatrice, solitamente bene nascosta anche sotto capelli molto corti.
Nel caso si renda necessario un ulteriore prelievo a distanza di tempo, verrà riutilizzata la stessa cicatrice, con esito cosmetico sovrapponibile.
La rasatura è necessaria solo sull’area da prelevare.
La strip così ottenuta viene preparata da personale paramedico altamente specializzato, sotto visione diretta e con l’ausilio di  microscopi e lenti.
Le unità follicolari sono isolate con precisione, immerse in liquido di conservazione e pronte per il reimpianto nell’area ricevente, nel frattempo preparata dal chirurgo.
Questo procedimento è ampiamente collaudato, preciso e minuzioso. Si riduce al minimo il traumatismo sulle unità follicolari, operando sotto visione diretta. Così facendo si ottengono percentuali di attecchimento elevatissime.
Per ottenere questi risultati è necessaria una notevole esperienza chirurgica, un team medico-infermieristico numeroso e affiatato, sale operatorie e strumentazioni adeguate e non sono permesse improvvisazioni.

VANTAGGI FUT
–    Elevatissima percentuale di attecchimento e ricrescita degli innesti
–    Intervento consolidato negli anni con risultati prevedibili e stabili
–    Cicatrice unica

SVANTAGGI FUT

–    Necessità di esperienza chirurgica e di un team affiatato
–    Poco adatta a operazioni di marketing per gruppi commerciali
–    Costi più elevati per personale, materiali, attrezzature e sale operatorie
–    La cicatrice è un facile bersaglio per pubblicità ingannevoli

La tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) comporta il prelievo diretto delle unità follicolari, previa rasatura totale.
Proposta come una novità è invece l’evoluzione e l’affinamento della tecnica con punch che era stata abbandonata 30 anni fa a favore della tecnica  con strip.
Con bisturi circolari, di 0.9 o 1 mm di diametro si incide la cute intorno all’unità follicolare, che viene liberata dai tessuti circostanti e prelevata.
Questa procedura può essere eseguita a mano libera, con manipoli motorizzati o con un robot.
Il prelievo e l’isolamento dell’unità follicolare sono eseguiti alla cieca, cercando di dedurre la posizione dell’unità follicolare dall’inclinazione del capello rasato. Anche in mani molto esperte è molto più frequente danneggiare le unità prelevate e quelle contigue, pregiudicando la loro ricrescita.
Ogni singolo prelievo lascerà una piccola cicatrice, la cui visibilità è variabile. Inoltre tutte queste piccole cicatrici alterano l’anatomia della zona donatrice. Ci sono modificazioni nella consistenza della cute e nell’inclinazione dei capelli che rendono un secondo prelievo più difficoltoso e meno redditizio in termini di innesti disponibili.
Alla fine vi sarà un diffuso diradamento di tutta l’area donatrice.
È inoltre opportuno ricordare che i tempi operatori con tecnica FUE sono molto più lunghi e spesso richiedono, per calvizie estese, di effettuare l’intervento in due giorni.

VANTAGGI DELLA FUE
–    Non richiede esperienza chirurgica
–    Non richiede equipe numerosa e affiatata
–    Bassi costi per materiali attrezzature e sale operatorie
–    Non c’è cicatrice lineare, con minore impatto emotivo sul paziente

SVANTAGGI DELLA FUE

–    Minore percentuale di attecchimento
–    Intervento meno collaudato e codificato
–    Necessita di rasatura completa del cuoio capelluto
–    Diradamento diffuso dell’area donatrice con minore possibilità di un secondo intervento
–    Tempi operatori più lunghi