Come comportarsi - Autovalutazione
Valutazione dell'attitudine all'autotrapianto
Valutate la vostra situazione personale in base ai parametri che seguono: saprete se potete essere un buon candidato al trapianto di capelli (autotrapianto).
Familiarità
La calvizie è ereditaria, anche se la sua trasmissione non è obbligata;
quasi tutte le persone calve hanno nella loro ascendenza maschile
(padre, zii, nonno paterno e materno) una tipologia di calvizie simile
alla loro. L’evoluzione della calvizie è quindi spesso prevedibile e
anche su questo dato viene basata la programmazione del rinfoltimento.
Età
La calvizie evolve con l’età tendendo ad estendersi; questo avviene con
particolare rapidità durante gli anni giovanili, molto più lentamente
negli anni della maturità.
Nel giovane il programma di rinfoltimento va quindi realizzato sulla
base della situazione esistente al momento, ma tenendo conto della
probabile evoluzione futura.
Estensione della zona calva o rada
Più la calvizie è estesa, più capelli bisogna trasferire in uno o più
interventi. Vi sono calvizie così ampie da rendere impossibile una
copertura totale.
Estensione, densità ed elasticità della cute nella zona donatrice occipitale (posteriore)
Una zona donatrice vasta, con un’elevata densità di capelli ed una cute
elastica, mette a disposizione la massima quantità di bulbi da
prelevare e trasferire attraverso il trapianto.
Con dei piccoli accorgimenti, potrete verificare le vostre potenzialità
di candidati all’autotrapianto dei capelli; in pratica:
1. Misurate
con un metro da sarta la lunghezza della zona donatrice occipitale da
una regione retro-auricolare all’altra; successivamente misurate
l’altezza della stessa zona (solo la parte folta);
2. Osservate,
con l’aiuto di uno specchio, la fortezza dei capelli, cioè se questi
sono compatti o se vi sono piccole aree scoperte fra di loro;
3. Appoggiate
i palmi delle mani sulla zona parietale e spingete verso il centro: se
la cute si solleva facilmente in pieghe, è elastica.
Forma e colore dei capelli
I colori chiari (biondo, brizzolato, bianco) danno i risultati estetici
migliori. I capelli mossi o meglio ancora ricci, garantiscono maggiore
copertura.
Il trapianto di capelli (autotrapianto) funziona sempre, consentendo un radicale miglioramento dell’aspetto.
Vi sono, però, dei limiti legati alla quantità di capelli disponibili in rapporto alla estensione della zona calva o rada. Inoltre, solitamente non consente di raggiungere una densità paragonabile a quella originaria. Di tutto ciò il candidato al trapianto dei capelli deve essere informato per poter fare un scelta realmente consapevole.